Sandro Glaettli
  Biografia
Nel 1990, è iniziata la mia avventura fotografica con una Rolleyflex biottica di mio padre.
L' ispirazione nell’utilizzo di questa macchina è nata dall‘ affascinante scenografia di James Ivory, senza però attingere direttamente alle sue immagini ambientate nel secolo scorso. In seguito, dopo aver consolidato le basi fotografiche, attraverso diversi corsi fotografici presso il Liceo di Lugano, nel 1993 ho creato la mia prima camera oscura per il b/n, dove ho potuto approfondire le mie conoscenze delle varie tecniche di stampa. Il formato 6x6 è tutt’ora la mia pellicola preferita come pure non ho mai abbandonato l’utilizzo dell’80 mm. Il solo impiego di questo obiettivo è scaturito da uno sforzo ottico-mentale inteso a definire una purezza d’immagine. L’assenza di altre ottiche mi ha spinto e mi spinge a trasferire il mio pensiero mentale in pensiero fotografico, senza che questo venga modificato da altre angolazioni. In oltre dal 1998 le mie stampe riportano un margine sui quattro lati, segno indelebile di una mancata modifica dell’immagine in camera oscura.
 
     
 
  Già pubblicate Inedite